“Un ferragosto” di Giovanni Follesa all’Ass. Gramsci: un viaggio tra potere e umanità nella Sardegna di oggi
Sabato 27 giugno abbiamo avuto il piacere di ospitare nella nostra sede Giovanni Follesa. A dialogare insieme a lui del suo ultimo romanzo, “Un ferragosto” (Camena Edizioni), è stato Matteo Picus
Chi è Giovanni Follesa
Classe 1969, Giovanni Follesa è giornalista e scrittore. Alla narrativa aveva già dato spazio con “Le truppe carrellate”, scritto insieme a Piergiorgio Molinari, mentre come saggista ha firmato due volumi dedicati al tema delle unioni civili. “Un ferragosto” segna il suo ritorno al romanzo, dopo un percorso che lo ha visto muoversi tra giornalismo, saggistica e narrativa, sempre con la Sardegna come punto di osservazione privilegiato.
La trama: un presidente in incognito
Il libro racconta la storia di Giorgio Sercinu, Presidente della Regione Sardegna, che per cercare un contatto autentico con le persone comuni e verificare sul campo la bontà del proprio operato decide di iscriversi a BlaBlaCar sotto falso nome, quello di Lorenzo. È proprio uno dei viaggi compiuti con questa doppia identità, quello del giorno di Ferragosto, a mettere in discussione la sua vita, personale e politica, e a costringerlo a fare i conti con se stesso.
Un dialogo tra potere, amore e viaggio
Durante l’incontro abbiamo avuto l’occasione di affrontare insieme all’autore i diversi temi toccati nelle pagine del libro, dal rapporto con il potere fino all’amore. Sono stati attraversati alcuni dei luoghi più caratteristici della Sardegna, che fanno da sfondo al racconto. A tenere insieme i vari fili della conversazione è stato il viaggio stesso, quello di una giornata di festa che diventa, pagina dopo pagina, occasione di verità.
Prossimi appuntamenti
Un ringraziamento va a Giovanni Follesa per aver condiviso con noi il suo lavoro e per il dialogo aperto e sincero che ne è nato.
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