“La guerra di Cesare”: pienone per il cinema che racconta le miniere sarde
L’appuntamento con il cinema nel cortile di corso Umbria 28 ha ottenuto il pienone in occasione della proiezione de “La guerra di Cesare”, con la presenza del regista Sergio Scavio.
Attraverso una storia di amicizia e condivisione di una vita, viene posato lo sguardo sulle miniere sarde, un mondo estinto, povero e mai pienamente riconosciuto in tutta la sua dignità, fatta di fatiche e di rabbia.
Cesare è un uomo che, dopo la chiusura della miniera e la morte dell’amico Mauro, si trova senza punti di riferimento e reagisce cercando una forma di riscatto. La sua voglia di vendetta, però, non è solo rabbia personale: rappresenta la frustrazione di tante persone che si sentono abbandonate e senza possibilità di cambiare la propria situazione.
L’apprezzamento del pubblico è stato unanime, valorizzando così il lavoro svolto con cura dal regista, che racconta e rimane impresso con una narrazione fatta di immagini e voci pungenti: “La guerra di Cesare” invita a riflettere sul lavoro, sulla dignità e sulla difficoltà, per chi vive ai margini, di trovare un nuovo posto nella società.
Chi è Sergio Scavio
Sergio Scavio è nato a Sassari nel 1976. Ha diretto vari festival e rassegne di cinema in Sardegna ed è presidente della società di produzione Aguaplano; a Sassari ha fondato e dirige la Scuola Civica di Cinema ed è docente di Teoria e metodo dei mass media all’Accademia di Belle Arti Mario Sironi. Tra i suoi lavori, i cortometraggi “La notte di Cesare” (2018), “La fidanzata di Pasolini” (2020), “Marina, Marina!” (2020) e “Featuring” (2022). “La guerra di Cesare” è il suo primo lungometraggio, scritto insieme a Pier Paolo Piciarelli.
Un’Estate al Cinema, la rassegna che ha portato Scavio a Sa Lolla
La proiezione al Circolo Gramsci si è tenuta mercoledì 1° luglio, alle 21, nel cortile di Sa Lolla, ed è stata una delle tappe di “Un’Estate al Cinema”, la storica rassegna di cinema all’aperto e gratuito promossa dall’Associazione Museo Nazionale del Cinema (AMNC). Giunta alla 14ª edizione, la manifestazione si è svolta dal 4 giugno all’8 agosto tra Torino, Moncalieri ed Exilles, con 35 appuntamenti in 11 spazi diversi, 30 film in programma e oltre 20 ospiti, tra proiezioni, workshop e talk pensati per portare il cinema d’autore fuori dalle sale, nei cortili e nei giardini della città. Lo stesso Sergio Scavio, il giorno seguente, ha condotto anche un workshop di regia gratuito al Centro Studi Sereno Regis
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