Pastasciutta Antifascista del 25 luglio: una serata di memoria e comunità

Evento organizzato da ANPI, ospitato in Associazione Gramsci

Venerdì 25 luglio 2025, le sezioni ANPI “Dante Di Nanni” e ANPI “Martiri del Martinetto” hanno organizzato la Pastasciutta Antifascista presso la nostra sede di Corso Umbria 28, Torino.
L’Associazione Gramsci di Torino ha ospitato l’iniziativa e collaborato con volontari, soci e amici per rendere la serata accogliente e partecipata.

Perché si celebra il 25 luglio

La Pastasciutta Antifascista ricorda il 25 luglio 1943, quando il Gran Consiglio del Fascismo sfiduciò Benito Mussolini e il re Vittorio Emanuele III ne dispose l’arresto, avviando il governo Badoglio. Pur non segnando la fine immediata della guerra, quel giorno rappresentò l’inizio della fine della dittatura. La tradizione nasce dal gesto dei fratello Cervi e della loro famiglia che, appresa la notizia, offrirono pastasciutta gratuita alla comunità di Campegine (RE) come segno di gioia, condivisione e speranza. Pochi mesi dopo, il 28 dicembre 1943, i sette fratelli Cervi e Quarto Camurri furono fucilati dai fascisti: la loro memoria è parte viva dell’eredità antifascista italiana.

Com’è andata la serata

Tra chiacchiere, racconti e — naturalmente — piatti di pastasciutta, l’incontro è stato un momento di convivialità e riflessione: abbiamo ripercorso il significato storico e civile del 25 luglio e il valore attuale dei gesti di solidarietà e partecipazione che questa ricorrenza porta con sé.

Grazie!

Un sentito grazie a chi ha reso possibile l’iniziativa: gli organizzatori ANPI “Dante Di Nanni” e ANPI “Martiri del Martinetto” per l’organizzazione, la Circoscrizione IV per la partecipazione e gli interventi, Les Petites Madeleines, volontarie e volontari che hanno dato una mano ai fornelli e in sala.

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