L’Associazione Gramsci agli Stati Generali del Patrimonio Industriale

L’Associazione Gramsci agli Stati Generali del Patrimonio Industriale

L’Associazione Gramsci partecipa ai Terzi Stati Generali del Patrimonio Industriale organizzati da AIPAI, in programma dal 5 all’8 febbraio 2026 tra Bari, Matera e Lecce.
Il nostro intervento si terrà sabato 7 febbraio al Politecnico di Bari, nella sessione dedicata al turismo industriale e sarà incentrato sulla figura dell’ingegnere Giovanni Antonio Porcheddu.

Giovanni Antonio Porcheddu

Giovanni Antonio Porcheddu (1860–1937) fu un ingegnere e imprenditore sardo, attivo tra fine Ottocento e primo Novecento. È considerato uno dei principali protagonisti della diffusione del cemento armato in Italia. Con mille difficoltà si formò in diverse branche dell’ingegneria. Costruì una rete di cantieri e competenze che gli permise di realizzare opere civili e industriali in molte città italiane, contribuendo a modernizzare infrastrutture e edilizia. La sua figura è oggi rilevante sia per la storia dell’ingegneria sia per la lettura del patrimonio industriale legato alla nascita della modernità urbana e produttiva.

L’intervento: Porcheddu, industria e territori

All’importante conferenza, l’Associazione sarà rappresentata da Daniela Re, architetta libera professionista e guida turistica. Re lavora a Torino, si occupa di ricerca sullo sviluppo urbano di Torino e del Piemonte tra XIX e XX secolo e collabora alla progettazione di itinerari sullo sviluppo industriale e urbano.

L’intervento “G. A. PORCHEDDU E GLI SPAZI PER L’INDUSTRIA: PERCORSI DI RICERCA E DI VALORIZZAZIONE TERRITORIALE”, firmato da Daniela Re e dal presidente Enrico Laerte Corona, è in programma sabato 7 febbraio nella sessione “Turismo industriale: casi studio e percorsi di valorizzazione”.

Un lavoro di ricerca lungo due anni

Questo intervento arriva al termine di un percorso di ricerca lungo due anno, condotto dagli autori. Tutto il lavoro poggia sul prezioso contributo dell’Archivio Porcheddu, un fondo di più di 2.600 progetti conservato presso il Politecnico di Torino. La ricerca di Re e Corona punta a trasformare i risultati scientifici in strumenti di divulgazione e valorizzazione sul territorio.

 

Di cosa parleremo agli Stati Generali?

In poche righe, il contributo ricostruisce il ruolo chiave di Porcheddu nella diffusione del cemento armato in Italia e i motivi per cui una parte importante della sua eredità riguarda proprio gli edifici industriali.

L’intervento presenta anche il percorso avviato dall’Associazione Gramsci:

  • mappatura e analisi di fabbricati industriali progettati da Porcheddu

  • costruzione di itinerari divulgativi aperti al pubblico, con prime sperimentazioni a Torino e avvio a Cagliari;

  • tour guidati da Daniela Re nelle città dove la ditta Porcheddu ha lasciato tracce più riconoscibili, collegando strutture, storie d’impresa e protagonisti tra Ottocento e Novecento.

Verso il libro (in uscita nel 2026)

La partecipazione agli Stati Generali si inserisce nel percorso che porterà alla pubblicazione del volume monografico “Giovanni Antonio Porcheddu ‘Re del cemento armato’. Il sardo che rivoluzionò l’edilizia italiana”, in uscita nel 2026 con la casa cagliaritana Abbà Edizioni.

 

 

 

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